
Buon 31 maggio a tutti ultimo dia de mayo del 2009
RAI SARDEGNA Rai International
Sede RAI DI Cagliari presenta
Ti abbraccio forte forte :
storie d'oltremare, di Mariangela Sedda
Carissime mamma e sorella
Vengo a scrivervi e la mia mente non sa quale parola far uscire prima perchè tutte insieme vogliono volare alla nostra casa. Fanno trenta giorni che ho messo piede all'Argentina e quasi non ci credo di essere in questa parte di mondo. Solo la vista di Vincenzo nel porto mi ha fatto comprendere di essere arrivata e che il mio paese, madre e diffortunata sorella erano spariti per sempre.
Non sapete che cosa abbiamo passato, io, Caterina Ligios e Giovanna Porru, e gli altri paesani, ventitre giorni in mare, un purgatorio lungo come un inferno, tutto il giorno nel ponte del vapore come nella piazza della festa e non si sa quanta gente cè
Alla partenza anche gli uomini piangevano lasciando Genova che era proprio l'ultimo pezzo della Patria e per le parole piene di sentimento che ci ha detto Bachisio Piras prima di scendere dal piroscafo. Benedetti i soldi che si ha preso per i biglietti e per tutto, senza accompagnarci lui da paese come saremmo giunti all’imbarco? Prima di lasciare la terra, un prete continentale ci ha confessato e comunicato come in punto di morte. Vicino ai cristiani c’era anche il bestiame e bestiame eravamo anche noi.(CONTINUA...)
Ti abbraccio forte forte: storie d'oltremare" è la lettura radiofonica di "Oltremare", opera di Mariangela Sedda, edita nel 2004, che dà voce al carteggio intercorso tra due sorelle, tra il 1913 e il 1928. Antonia vive insieme alla vecchia madre nel paese di Olai, mentre Grazia raggiunge suo marito a Buenos Aires. Dalle lettere emerge una realtà comune a tanti sardi che lasciano l'isola per cercare fortuna, costretti a staccarsi, spesso per sempre, dagli affetti e dai contesti culturali di vita e di lavoro. Il lavoro di Mariangela Sedda va oltre la storia di un rapporto strettamente familiare per focalizzare e dare valore a problematiche, eventi sociali e politici che hanno segnato il fenomeno emigrazione e che, in parte, tutt'oggi persistono.
Nel 1913 il destino separa due sorelle. Grazia deve emigrare in Argentina per raggiungere parte della famiglia e lascia Antonia con l'anziana madre nel piccolo paese di Olai, in Sardegna. Ma il rapporto continua e attraversa l'oceano nelle settanta lettere che compongono questo romanzo. "Oltremare" inventa quindici anni di scambio epistolare, dal 1913 al 1928, da cui emerge dapprima il dramma legato al distacco, poi la crescente ansia di sapere l'una dell'altra. E il rapporto si affida alla potenza della parola scritta. L'apparente semplicità di una scrittura disadorna, venata d'italiano popolare - segno dell'umile condizione sociale e culturale delle giovani sorelle - svela gradualmente l'essenza di un legame complesso. Attraverso la corrispondenza fra Grazia e Antonia passano storie lontane; piccoli episodi di vita privata che si intrecciano agli avvenimenti della storia collettiva. Le cronache argentine cedono il passo a squarci di vita del paesino di Olai dove gesti e riti quotidiani cadenzano la difficile esistenza di un'umanità ferita. Emerge allora il dolore, come quello di Antonia che vive un amore proibito e contrastato o quello della piccola comunità di Olai che piange le perdite della Grande Guerra e ricorda i suoi emigrati. Le speranze, legate ai fermenti e novità del dopoguerra, giocano in chiaroscuro con le paure per le inquietanti premesse del fascismo. Su tutto e nonostante tutto, la tensione di un lungo filo che vibra e tiene: oltremare.
Abbiamo inziato la trasmissione di oggi con L'anteprima della registrazione "Ti abbraccio forte forte ,Storie Oltremare" di Mariangela Sedda, in adessione ai festegiamenti del Dia Nacional del immigrante Italiano .
Le atrici Lia Careddu e Isella Orchis sono bravissime.
ho qui il libro che mi è stato regalato dai docendi e allievi del Istituto Sebasttiano Satta di Macomer ,ospiti di "SARDEGNA NEL CUORE" in un special a Radio Soberanía realizato nel 2008.Ho fatto parechie puntate con la lettura di questo emozionate romanzo ,me lo avevo chiesto specialmente e anche io ci tenevo molto ,però .mi commuove troppo ...non ce la facevo senza piangere,e ho interroto la lettura.
Como hemos venido anunciando Se celebrarán hoy en Buenos Aires
a Fiesta del 63º Aniversario de la República Italiana , el Día del Inmigrante Italiano y el aniversario de la fundación de FACIA Federación de Asociaciones Católicas italianas en Argentina.
El Consulado General de Italia, junto con el COM IT ES de Buenos Aires y FACIA (Federación de Asociaciones Católicas Italianas de Argentina), invitan a los festejos a realizarse hoy domingo 31 de mayo.
A las 10:30 hs se realizará en la Basílica de Santo Domingo, (calle Defensa y Av. Belgrano) el homenaje al General Manuel Belgrano.
A las 12:30 tendrá lugar la procesión y la Misa de Agradecimiento en la Iglesia Madre de los Inmigrantes de calle Necochea 312 del barrio de La Boca.
El almuerzo comunitario
Por la tarde, a las 17 hs, se realizará el show artístico musical con la presencia de los cantantes Antonino Rondi y Paolo Martini en el Teatro Coliseo de Buenos Aires, M.T. de Alvear 1125, con entrada libre y gratuita.
2º brano il canto del emigrato LUIGI COSSU
DIA NACIONAL DEL IMNMIGRANTE ITALIANO .
El 3 de junio se celebra el Día del Inmigrante Italiano en la Argentina, fecha que fue puesta por el Congreso Nacional en homenaje al natalicio de Manuel José Joaquín del Corazón de Jesús Belgrano, porque Manuel Belgrano es hijo de italianos (genoveses) su abuelo fue uno de los primeros migrantes que llegó al Río de la Plata no siendo español. (cuando los italianos llegaron y se descubrió esto, no podían creer que un importante descendiente de italianos fuera héroe de la Argentina y por ende, se instituyó ese día en homenaje al Prócer que fué abogado, economista, periodista y militar , creador de la Bandera Nacional y triunfador en las batallas de Tucumán y Salta) pero, sobre todo,
un hombre integro y honesto .
Figlio di Italiani don manuel Belgrano che oltre ad esere avvocato militare giornalista economista di avere creato la bandiera argentina tra altro è stato un promotore del educazione ,delle scuole gratuite per tutti scuole nelle città e in campagna ,scuole anche per le bambine ,non esistevano scuole per bambine lui pensava che anche per essere buona madre la donna doveva educarsi .
Manuel Belgrano..nació el 3 de junio de 1770
fuè un pionero y promotor de la educación Como Secretario del Consulado consideró que lo más importante era fomentar la educación, es decir, capacitar a la gente para que aprendiera oficios y pudiera aplicarlos en beneficio del país. Por eso, ayudó al desarrollo de la Escuela de Dibujo y de la Escuela de Náutica, ambas, creadas en 1799. Pero también Belgrano hizo otros aportes en la educación: en esa época no había escuelas para chicas; él quería crearlas porque pensaba que para ser buenas madres las mujeres debían educarse.
Según sus palabras, "se deben poner escuelas gratuitas para las niñas, donde se les enseñará la doctrina cristiana, a leer, a escribir, coser, bordar, etc., y principalmente inspirarles amor al trabajo
Además, quería que la educación fuera gratuita para todos., Según Mitre, "Belgrano aconsejaba que se abran escuelas en todos los barrios de la ciudad y en todas las villas de campaña para los niños de ambos sexos, en circunstancias en que no existía en Buenos Aires más que una sola escuela de primeras letras, que se llamaba ‘desrey’,
por ser la única que costeaba la Corona de España".
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TORRA CRAS /regresa mañana
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Caddos currende in su nie, in su monte desertu:
solu s’aera s’intendet, solu su entu sulende.
Deo so inoghe cantende, si pro a tie so cantende,
si pro a tie so cantende.
Zente fuida dae domo, dae ‘idda
chena tribagliu, in terra anzena,
bae e parti sardu, bae e torra pius forte cras…
Deo so inoghe cantende, si pro a tie so cantende,
si pro a tie so cantende.
Lalarala, rerere…
Como no piangas frade,
si ses lontanu dae sa terra tua,
ca custa mama no immentigat
mai sos fizos suos.
E una die as a torrare, e-i su mare as a abbrazzare
e-i sa terra as a basare e, tottu in paris, amus a ballare,
a ballare e a cantare!
Deo so inoghe cantende, si pro a tie so cantende,
si pro a tie so cantende.
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Caballos galopando en la nieve ,
en el monte desierto
en el aire ,solo se escucha el viento soplando
Yo estoy aquí cantando, para ti
si para ti estoy cantando
Gente que huye de casa ,de su ciudad
Desocupados ,a tierra ajena
Ve ,parte sardo y regresa
mas fuerte mañana…
Yo estoy aquí cantando, si para ti
si para ti estoy cantando
Lalarala, rerere…
Ahora no llores hermano
Si estas lejos de tu tierra
Porque esta madre no olvida
Jamás a sus hijos
Y un día regresarás
y a el mar abrazarás
Y la tierra besarás
Y todos juntos vamos a bailar
y cantar
…
Yo estoy aquí cantando, si para ti
si para ti estoy cantando
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PROVERBI SARDI
ALGUIEN EN UN BLOG ME PREGUNTO QUE SIGNIFICA SALUDE E TRIGU
SALUD Y TRIGO. ES UN MODO DE SALUDAR AUGURANDO SALUD Y PROSPERIDAD
S’INVIDIA A S’OMINE ESTE COMENTE SU RUINZU A SU FERRU
LA ENVIDIA DAÑA AL HOMBRE COME EL OXIDO EL HIERRO
LA FRASE DEL GIORNO
IN TEMPO DI MENZOGNA UNIVERSALE DIRE LA VERITÀ DIVENTA UN ATTO RIVOLUZIONARIO". GEORGE ORWELL
EN TIEMPOS DONDE REINA LA MENTIRA DECIR LA VERDAD SE CONVIERTE EN UN ACTO REVOLUCIONARIO
SERÀ POR ESO QUE Q UIENES DECIMOS LA VERDAD NOS TILDAN DE TERRORISTAS?
ME PREGUNTO QUE TITULO DEBERIAMOS DAR A LOS “EXPERTOS” CONTAR MENTIRAS?
QUE LOS HAY Y MUCHOS EXPERTOS EN CAMBIAR Y TANGIVERSAR LA HISTORIA …
Y EXPERTOS EN CORRE VE I DILE TODO LO CONTRARIO DE LO QUE PASÒ
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I
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!modello di bigliietto non serve come entrata) i biglietti d´ingresso si dovranno acquisire anticipatamente e per questo potete rivolgervi a:
Patronato Italiano – Sarmiento 4276 tel. 4683.4467 patronit@sinectis.com.ar
Gianna Giardino (GAIA) - Virrey del Pino, 1848 2°A tel. 4784.2323 gianna@fibertel.com.ar
Roberta Gialdini (GAIA) – zona Recoleta – tel. cell.15.30171717 avvocatogialdini@yahoo.it
Per il Comitato di GAIA
Gianna Giardino
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MENSAJES
Buen dia Gran AMIGA Felicidades para ti y toda tu audiencia de un nieto de sardos
Te estoy escuchando y viendo edesde la Banda en Santiago del Estero .Aqui Hace frio pero ya asoma el rey Febo
me levantè especialmente para escucharte ,buona trasmissione.
Andrès Malica
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Il Coro Airone questa sera durante il concerto benefico tenuto a Tronzano (VC) a favore dei terremotati d'Abruzzo ha consegnato una targa ricordo all'Amico Max Zaccheddu che presto lascerà le terre vercellesi per raggiungere la sua terra madre Sardegna. Un saluto grande da tutti gli amici del coro ed un'arrivederci a presto. Ciao
" CHIES SES" BERTAS MARISA SANNIA

INFORMAZIONE REFERENDUM 2009
Referendum abrogativo del 21-22 giugno 2009. Quesiti e modalità di voto
Descrizione
Il 21-22 giugno 2009 i cittadini italiani sono chiamati ad esprimere il proprio voto sull'abrogazione della legge elettorale.
L'elettore per votare deve esibire al presidente del seggio la tessera elettorale ed un documento di riconoscimento. L'elettore riceve da un componente del seggio 3 schede di diverso colore:
- viola per il primo quesito,
- beige per il secondo quesito,
- verde chiaro per il terzo quesito.
Il voto "SI", tracciato sulla scheda, indica la volontà di abrogare la normativa richiamata dal quesito referendario.
Il voto "NO", tracciato sulla scheda, indica la volontà di mantenere la vigente normativa richiamata dal quesito referendario.
INFORMAZIONI SUL REFERENDUM ABROGATIVO
Il referendum abrogativo è disciplinato dall'art. 75 della nostra Costituzione.
Si ricorre a questo tipo di referendum per deliberare l'abrogazione parziale o totale di una legge quando lo richiedano cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei Deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, il cosiddetto quorum, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Quando si vota
Le operazioni di voto si svolgono:
domenica 21 giugno 2009, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 22 giugno 2009, dalle 7:00 alle 15:00.
Dove si vota
Gli elettori devono votare presso il proprio Comune di residenza nelle cui liste elettorali sono iscritti e alla sezione elettorale che è indicata sulla facciata della tessera elettorale.
Quesiti referendari
• Referendum popolare n. 1 (SCHEDA DI COLORE VIOLA)
"Elezione della Camera dei deputati - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata alla Camera).
• Referendum popolare n. 2 (SCHEDA DI COLORE BEIGE)
"Elezione del Senato della Repubblica - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata al Senato).
• Referendum popolare n. 3 (SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO)
"Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione" (ovvero: cancellare la possibilità per il candidato eletto in più circoscrizioni di optare per uno dei seggi ottenuti consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli).
Il voto dei cittadini italiani residenti all'estero
I cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali e residenti all'estero votano per corrispondenza a meno che:
- risiedano in Stati con i quali non si siano concluse intese in forma semplificata o la cui situazione non garantisca l'esercizio per via postale del diritto di voto;
- abbiano esercitato il diritto di opzione per il voto in Italia dandone comunicazione alla rappresentanza diplomatica o consolare competente entro il decimo giorno successivo alla indizione dei referendum.
I cittadini italiani residenti all´estero, che votino per corrispondenza, ricevono, entro la fine del mese di maggio, un plico contenente le tre schede relative ai tre quesiti referendari, un certificato elettorale, una busta bianca, una busta preaffrancata (Business Reply Envelope) con l´indirizzo del Consolato, ed un libretto contenente il testo della Legge recante “Norme sul diritto di voto dei cittadini italiani residenti all´estero”.
COME SI VOTA
Ogni elettore riceve a casa il plico inviato dall’Ufficio Consolare.
Chi non l’avesse ancora ricevuto il può recarsi presso la sede consolare competente per verificare la propria posizione elettorale ai fini dell’esercizio del voto.
Il plico contiene:
- il certificato elettorale;
- le 3 schede di votazione;
- una busta affrancata recante l’indirizzo del competente Ufficio consolare;
- una busta piccola completamente bianca;
- il foglio informativo.
Si esprime il voto tracciando un segno (ad esempio una croce o una barra) sul rettangolo della scheda che contiene le parole SI o NO utilizzando esclusivamente una penna biro di colore blu o nero;
Le schede vanno inserite nella busta completamente bianca che deve essere accuratamente chiusa e contenere solo ed esclusivamente le schede elettorali;
Nella busta più grande già affrancata (riportante l’indirizzo dell’Ufficio consolare competente) va inserito il tagliando del certificato elettorale (dopo averlo staccato dal certificato seguendo l’apposita linea tratteggiata) e la busta contenente le schede votate;
La busta preaffrancata, già chiusa, va spedita tramite una delle succursali della Andreani indicate nel tagliando che accompagna il plico elettorale, vicine al domicilio dell’interessato.
Saranno spedite in Italia per essere scrutinate tutte le buste che arriveranno negli Uffici consolari entro - e non oltre - le ore 16 di giovedì 18 giugno. Le buste pervenute successivamente saranno incenerite.
comunicato stampa
El 22 de mayo se conmemoró el dia de los Lucanos en el Mundo y de la institución de la bandera de la Región Basilicata.
Con tal motivo la Federación de Asociaciones de la Basilicata en Argentina, organizó un acto en su sede social, en el cual estuvieron presentes representantes de Asociaciones Lucanas, Autoridades de la Colectividad Italiana y publico en general, entre ellos el Vice-Presidente del COMITES de Buenos Aires, Sr. Antonio Turtora la Vice-Presidente de FEDITALIA Lic. Nelida Claps, representantes de FEDIBA y la periodista Teresa Fantasia, También se recibieron los saludos del las Autoridades Regionales y de otros entes de la colectividad Italiana, así como los del Presidente de F.A.B.A. Lucio Cifarelli y del miembro de la Comisión Regional José De Bonis que se encontraban en Potenza - Italia..
El acto fué presidido por Ana Maria Claps Vice-Presidente a cargo de la Federación, quien pronunció palabras alusivas a dicho evento.
A continuación se compartió un lunch entre todos los presentes.
Roque Terracina Ana Maria Claps
Secretario Vice-Presidenta

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La Forza mia
TAZENDA MARCO CARTA
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Ojos aperidos, tue ‘alu innoe
una fentana in custu sole
e s’emossione est un’ispantu in sa note
tue innanti a mie
ojos aperidos tue ‘alu innoe
skidadas manos in sas manos
carìnnios plenos de abba
deo meda sididu soe…
Ojos aperidos tue ‘alu innoe
preande sut”e una temporada
intendo como mi mancat s’alenu
sos ojos lukende sos meos…
Tue ses sa fortza mea
meu crasa, mea istrada
sole i abba, fogos mannos
de sa vida mea
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ come aprire una finestra al sole
E’ l’emozione del salto nel vuoto che mi porta da te
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ risvegliarsi mani nelle mani
E’ un bacio ad acqua salata che ancora più sete di te mi da
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo cercavo te
Quando tutto sembrava finito guardando il fondo
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Invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole la pioggia
Il fuoco e l’acqua dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
All’improvviso dentro me
Dentro me
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
Lasciarsi andare sotto il temporale
Sentire come mi manca il respiro
Se i tuoi occhi accendono i miei
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo volevo te
Quando tutto sembrava sbiadito
Toccando il fondo invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole e la pioggia
Il fuoco e la goccia dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Dentro me
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia dentro me
Dentro me... |

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El día que me quieras
Música: Carlos GardelLetra: Alfredo Le Pera
Canta FRANCA MASU
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Acaricia mi ensueño
el suave murmullo
de tu suspirar.
Cómo ríe la vida
si tus ojos negros
me quieren mirar.
Y si es mío el amparo
de tu risa leve
que es como un cantar,
ella aquieta mi herida,
todo todo se olvida.
El día que me quieras
la rosa que engalana
se vestirá de fiesta
con su mejor color.
Y al viento las campanas
dirán que ya eres mía,
y locas las fontanas
se contarán su amor.
La noche que me quieras
desde el azul del cielo,
las estrellas celosas
nos mirarán pasar.
Y un rayo misterioso
hará nido en tu pelo,
luciérnaga curiosa que verás
que eres mi consuelo.
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El día que me quieras
no habrá más que armonía.
Será clara la aurora
y alegre el manantial.
Traerá quieta la brisa
rumor de melodía.
Y nos darán las fuentes
su canto de cristal.
El día que me quieras
endulzarán sus cuerdas
el pájaro cantor.
Florecerá la vida,
no existirá el dolor.
La noche que me quieras
desde el azul del cielo,
las estrellas celosas
nos mirarán pasar.
Y un rayo misterioso
hará nido en tu pelo.
Luciérnaga curiosa que verás
que eres mi consuelo.
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