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AM 890 RADIO SOBERANÍA
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23 DICEMBRE SPECIALE NATALE
ITE
N D E
AMIGU CARU
SI IN
IN
CRÈSCHERE
MANNA E INBETZE DE
SOS
SOS NÚMENES DE TOTTU SOS
AMIGOS MIOS? DÉI
CHI SUN ACCURTZU, DE SOS CHI
DÁE PAGU TEMPUS, CUSSOS CHI ‘IDO DONZI
TANTU. CUSSOS CHI M’AMMENTO
SEMPRE
DE OCCASIONE, CUSSOS DE SAS ORAS BONAS E
CUSSOS
CONNOSCO ‘ENE E SOS CHI CONOSCO PAGU. CUSSOS
CHI MEDA LIS DEVO
CHI IN SA VIDA APO CONNOTU E CHI M’AN CHÈRFIDU ‘ENE. UN’ÁRVURE
MEDA, PRO CHI SOS AMI GOS
BETZOS SI MISCEN CUN SOS,
NÓVOS, UN’ÁRVURE CUN DUNU
UMBRAGHE MANNU DE PAGHE
CHI SIAT DE CUNFORTU A SOS
CHERTOS DE SA VIDA INÚE
S’AMISTADE SÍAT SEM PRE
SA REÍNA E SAS MANOS
CHI ASTRINGHEN ÁTERAS
MANOS SIAN PRELLAS
FITTIÁNAS IN SA
VIDA DE SOS UMANOS
BONAS PASCAS CUMPRIDAS E ÁTEROS ANNOS MENZUS
dae Antoneddu Bazzu, Pasca de Nadale de su 2007
LETTERE
Cara Teresa ti ringrazio tantissimo, terrò custodito bene questo documento perchè quell'intervento in radio è stato importantissimo!!!
Ti volevo comunicare che ho registrato la recita delle canzoni in sardo dei bambini di Mamoiada, ti manderò le migliori canzoni in mp3 domani pomeriggio. I bambini, le mamme, le maestre sarebbero molto contente se uno di questi brani venisse mandato in onda domenica durante la trasmissione......questo sarà l'auguro di buon natale a tutti i sardi emigrati in Argentina, a tutti i bambini e le persone che soffrono, il loro canto in qualche modo servirà a donare un po di pace e serenità a migliaia di km di distanza da Mamoiada.
Ti manderò anche la foto dei bambini che per l'occasione saranno vestiti di velluto....alla sarda insomma!!!!!
Sono molto contenti di questa iniziativa.....
Un grandissimo saluto e un abbraccio e Tantissimi auguri di buon natale
Un abbraccio Sara

Notte de chelu
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Notte de chelu es custa d'ogni sinu
Es nadu, es nadu, es nadu su Bambinu. Iss'a lassadu su chelu lughente Es nadu, es nadu... Subra sa paza l'ana collocadu |
ma sos Anghelos l'ana acoltegiadu Pustis sun sos pastores acudidos Es nadu, es nadu... Pannos no at sa Mama a lu estire, Es nadu, es nadu...
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Bambini della scuola materna di Mamoiada cantano per tutti voi a tutti noi queste bellissimi canzoni di Natale in sardo
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Naschid'est in sa capanna
"Gloria, gloria" cantan in chelu
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E in giru a sa domitta "Gloria, gloria"... E benian sos pastores "Gloria, gloria"...
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Grazia carísima Sara Complimenti per questa bellísima iniciativa un abbraccio e tantissimi auguri di Buona Natale a te tuoi cari ,a tutti i bambini mamoiadini e loro famiglie
Da Sassari scrive un carissimo amico Lucio Mura
Cara Teresa,
ti invio l'articolo della Nuova Sardegna a cura di Tonino Meloni -
giornalista - che domani sarà in ascolto della tua trasmissione radio.Se puoi leggilo.
Un abbraccio
Lucio
Grazie Lucio, bellísimo l’articolo lo leggeró adesso con piacere ,grazie a Tonino Meloni é veramente una relazione molto interesante , faró la traduzione all castigliano cosi possono capirlo gli ascoltatori di Argentina che non capiscono molto l’italiano e anche perchè questa iniciativa del prof Desole ,al quale rigrazio il suo libro sulla recerca storica dell costume sassarese ,é una iniciativa che sarebbe importante conosciuta e copiata dalle autorità du Buenos Aires una bellísima cittá dove purtroppo si abatono tanti palazi bellissimi per costtruire torri di appartamenti senza nessún rispeto per la storia di questa città.
Visto che siete in linea aproffito a inviarvi auguri di Buon Natale a te caro Lucio a Tonino Meloni e a tutti vostri cari .
Storia e tradizioni rivivono nell’ex mulino
Nell’antica “vallata degli orti” un tuffo nella civiltà contadina
Di Tonino Meloni
Sassari. Fino ai primi del novecento Sassari aveva almeno sei costumi. C’era l’abito dei contadini, quello degli ortolani, delle signore, dei massai, delle venditrici e, infine, l’umile vestito degli acquaioli. Per vedere com’erano, basterà osservare gli acquarelli di Simone Manca di Mores e di Giuseppe Cominotti, ma è facile farsene un idea anche leggendo la descrizione che ne fanno il Casalis nel suo “Dizionario geografico-storico” e Alberto della Marmora nell’”itinerario dell’Isola di Sardegna”.
Ne parla, infine, Enrico Costa nell’”esposizione dei costumi sardi” che scrisse nel 1899 in occasione di una visita dei reali a Sassari. Ma oggi quei costumi sono spariti e nessuno li ricorda più. Anche perché non c’è più qualcuno che possa descriverli per averli visti personalmente. Perciò, è importante il lavoro fatto dal prof. Giuseppe Desole che, seguendo le descrizioni storiche e osservando i personaggi rappresentati da Cominotti e Manca di Mores, ha voluto ricostruire, con l’ausilio di bravissime sarte, quegli antichi costumi affinché i sassaresi ne serbino vivo il ricordo e colmino quella che sicuramente è una lacuna nella memoria storica di molti.
Lo studioso sassarese ha fatto di più. Intanto ha creato un’associazione culturale di cui è responsabile e, recentemente, per dare una sede prestigiosa all’associazione e, soprattutto, per sistemare arnesi, utensili e oggetti della civiltà contadina raccolti in tanti anni di ricerca insieme a mobili appartenuti ad antiche famiglie, ha acquistato e restaurato un vecchio mulino ad acqua alle porte della città per allestirvi un “Museo del costume e dell’artigianato locale”.
Il Mulino di Foglia (così è denominato nelle carte ufficiali) sorge nella “Vallata degli Orti”, poco oltre la cinta daziaria, lungo la strada per Porto Torres. Azionava le macine un piccolo ruscello che porta le acque dell’Eba Ciara e della Fontana di Rosello fino al Rio Mannu per proseguire poi verso il mare. Abbandonato da decenni, il complesso è stato ora interamente recuperato e in qualche caso il restauro ha aggiunto pregio alle parti preesistenti. Come è avvenuto per i tetti di legno che ricoprono il grande salone e altre stanze, o in seguito a interventi che hanno messo in luce archi, volte e pareti che lavori grossolani avevano maldestramente nascosto.
Nulla è stato trascurato. Il restauro ha interessato anche una grotta molto ampia che poggia su pilastri scolpiti nella pietra. Molta attenzione è stata dedicata, poi, ad una scala di pietra del settecento, che collega i due piani dell’area su cui si sviluppa il mulino, accanto alla quale sono state sistemate due grosse macine.
Anche i macchinari in ferro usati in tempi più recenti sono stati recuperati ed esposti all’interno della struttura e sotto una tettoia.
Così, ultimati i lavori, da qualche mese il vecchio mulino ospita l’associazione fondata dal professor Desole, che ha il compito precipuo di conservare e valorizzare la cultura e le tradizioni locali. Il salone dominato da un bel dipinto espressionista di Lucio Mura, che rappresenta alcune donne che lavano i panni e gli acquaioli che attingono alla fonte di Rosello, è riservato alle riunioni dei soci e ai dibattiti che Giuseppe Desole intende organizzare per tenere vivi tra la gente i ricordi del passato.
Al museo sono dedicate due stanze. Una è occupata quasi interamente da una teca che contiene i manichini con gli antichi costumi: si ha così un idea più reale dei contadini della vecchia Sassari, della donna che si occupava dell’orto, dell’abbigliamento delle signore, del massaio benestante, della venditrice di erbe e dell’acquaiolo che riempiva della sua voce i vicoli e le piazze. Nella stanza attigua, invece, sono esposti picconi, zappe, pale e marre, cardini di porte e finestre, serrature realizzate dagli abili fabbri locali e alcune spade. E poi: una vecchia fisarmonica, tappeti tessuti al telaio, cassapanche, letti, armadi ed altri mobili, tutti ben restaurati. Infine: le macine, alcune pietre concave su cui scorreva l’acqua, tegole fatte a mano e altri reperti.
Il museo è stato inaugurato ufficialmente nei giorni scorsi. Per visitarlo ci si potrà rivolgere al professor Desole, persona molto nota in città, per le numerose amicizie e la vasta parentela, ma anche per essere stato per tanti anni docente e poi preside in varie scuole inferiori e superiori.
Oltre a quello di aver educato generazioni di giovani, oggi gli va riconosciuto il merito di aver salvato e recuperato un pezzo di storia della sua città. Non è poco.
Geatano desde Milan non envia esta hermosa notizia
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Auguri amici
Auguri di buone feste e di un “meraviglioso” 2008!
Dott. Aldo Dejana
Capo della segreteria Sottosegretario di Stato
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Sen. Prof. Bruno Dettori
Che il suono melodioso delle campane avveri i desideri di chi crede ancora nell'amore del prossimo e che porti pace alle vostre famiglie. Tantissimi auguri di buon Natale...
Federazione delle Associazioni calabresi in Argentina
Cara Teresa,ricambiamo gli auguri e ti mandiamo un forte abbraccio dalla Sardegna,speriamo che il 2008 ci dia anche la possibilità di incontrarci!!A presto,Bruna Pintus e RobertoBernardini Duo Atzinganos
Estimados Amigos: Alfonso y Rosa les deseamos una muy Feliz Navidad y un 2008 lleno de PAz, Amor y Trabajo. MUCHAS FELICIDADES!!!!!!!!!!!!!!
Alfonso, Rosa y TODO VIVA L´ITALIA EN HOLA SICILIA
Ninna noa Andrea Parodi
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Custu pizzineddu, Non porta' manteddu,
Nè mancu curittu, In tempus de vrittu Non nara': tittìa!
Anghelos Cantade a su fizu de Maria Anghelos Cantade a su fizu de Maria
Ninna nanna fizu e Deu Iasculta su coro meu Cunstu cantu es pro a tie Drommi alleluia
Ninna nanna Fizu e Deu Drommi drommi alleluia
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Custu pizzineddu, Non porta' manteddu,
Nè mancu curittu, In tempus de vrittu Non nara': tittìa!
Anghelos Cantade a su fizu de Maria Anghelos Cantade a su fizu de Maria
Ninna nanna fizu e Deu Isculta su coro meu Cunstu cantu es pro a tie Drommi alleluia
Ninna nanna Fizu e Deu Drommi drommi alleluia
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Moto for peace “Sudamericando 2007”,


MotoforPeace” è un’associazione costituita da appartenenti al corpo della Polizia di Stato Italiana, che si prefigge l'obiettivo di diffondere la conoscenza delle svariate culture del mondo per fare in modo che sempre di più i popoli della terra possano, conoscendosi, vivere in pace ed in armonia.
L'Associazione ha scelto di manifestare la propria solidarietà e il proprio sostegno nell’America del Sud.
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Dopo le misisioni nell continente Europeo (Capo Nord - Giubileo 2000; Kosovo - Pasqua 2001), quello Asiatico (“Roma-Pechino” - 2002; Sabra e Chatila - 2006) e quello Africano (“Un Ponte per l’Africa” - 2004), l'Associazione Mooto For Peace
ha scelto di manifestare la propria solidarietà e il proprio sostegno nell’America del Sud.
partendo dal Venezuela fino ad arrivare in Patagonia, col fine di realizzare un progetto umanitario a favore di bambini di un paese dell’America Centrale:
Conclusa la missione ,venerdi 21 dicembre alle 12, arrivano gli spedizionari a l’Ambasciata.d’Italia . fare gli onori di casa il Ministro dell’Ambasciata e il consigliere Fabrizio Marcelli .
l’Ambasciatore era assente per le vacanze di Natale,dopo le Foto di rito nell’ampio giardino, curatissimo, ci spostiamo nella sala Garibaldi, dove campeggia un ritratto dell’Eroe dei due Mondi.


Breve ma significativo saluto del Ministro che ha voluto solidarizarsi con uno dei polizioti che era caduto e aveva sofferto delle fratture alle gambe.
Il comandante ha rigraziato “ tutte le persone che hanno collaborato a “Sudamericando 2007”, e non sono poche davvero!!! Ha detto.
Dopo il brindis il comandante gentilísimo ha risposto alle domande Della giornalista signora Edda Cenarelli e della presidente di SIRTA Teresa Fantasia ,e raccontato l’esperienza della missione per sudamerica.
“ E stata una sperienza forte attraversando il sud America Eravamo ben coscienti di dover evitare alcuni percorsi, non solo per questioni geografiche, ma per seri motivi di sicurezza. Pianure, vallate, foreste del centro e sud America ove ci si poteva addentrare preoccupandosi unitamente di difendersi dalle punture di insetti, ormai sono off limits, insanguinate da spietate guerriglie interne e da folli azioni di rappresaglia.
In questo contesto, abbiamo voluto divulgare il nostro piccolo gesto di solidarietà, come messaggio di pace e fratellanza, nella speranza che anche una semplice azione, attraverso un positivo meccanismo di reazione a catena, possa contribuire in maniera se non determinante per lo meno ausiliaria - a distendere l’atmosfera di crisi globale che caratterizza il nostro tempo
.
Siamo ben coscienti delle irte difficoltà che minano il lungo cammino di pacificazione e tolleranza, ma il nostro ottimismo ci porta a sperare che dopo secoli di crisi, depressioni, promesse incerte e assestamenti poco solidi, si possa finalmente assistere all’inizio di uno stabile capitolo di ripresa verso un ampio processo di pace e un progresso evolutivo di integrazione del mondo.
Il nostro viaggio vuole tradursi proprio in un piccolo passo in questo processo di integrazione, di comprensione, di solidarietà, come una mano distesa che stringe la mano di un altro popolo bisognoso di aiuto, e che decide di soccorrerlo nella sua richiesta di avvicinamento, di dialogo, di tolleranza verso le diversità culturali, di serenità e di rispetto.
E quando questa mano la tendono le Polizie non di uno stato, ma di un continente amico, allora il messaggio diventa più forte, più incisivo, più importante, e il nostro equipaggio si è impegnato a rafforzarlo in tutti gli incontri organizzati con i rappresentanti delle polizie locali. Unica nota che ci lascia tutti un po’ perplessi e che le autorità della polizia federale non hanno dato la loro disponibilità ad incontrarci.
Dicono che siamo alla vigilia delle feste natalizie, che noi arrivavamo in questo giorno era stato comunicato da un anno e ci saremmo aspettati almeno una loro stretta di mano nel momento conclusivo del nostro lungo viaggio.
El pasado 21 de diciembre llegó a Buenos Aires "Sudamericando",
misión motociclística itinerante con finalidad "Moto for Peace", la cuál fue instituida por policías italianos, a los cuales se agregaron más colegas de otros Países europeos.
Dicha misión, partió el 31 de octubre desde Roma con destino Caracas, ha atravesado los países de Venezuela, Colombia, Ecuador, Perú y Bolivia , Chile y la Patagonia Argentina.
El objetivo de este año es sostener un proyecto de cooperación a favor de los niños de la ciudad de Quito, en Ecuador, en colaboración con la ONLUS COSPE. La expedición fue recibida en la Residencia del embajador de Italia por diplomaticos y periodistas convocados a tal efecto al encuentro,el embajador se hallaba en Italia por las fiestas navideñas. El comanfçdante respondió a las periodistas Edda Cenarelli y Teresa Fantasia “Esta expedición la componemos 28 personas con 17 motos, dos furgones de soporte y una camioneta 4x4. Los compañeros somos en su mayoría policías (en total son 20, los restantes ocho son quienes se ocupan del servicio técnico de las maquinas) de distintos países europeos. Hay personas de Italia, Alemania, Bélgica, Noruega y España; y de esta expedición también participaron un representante ecuatoriano y uno venezolano humanitaria organizada por la asociación
Uno de los temas es difundir que los policías podemos realizar otro tipo de actividades, fuera del de ejercer como tal, y estamos dando soporte de esta manera a tres proyectos humanitarios, el primero ha sido la conformación de una escuela en la ciudad de Quito, Ecuador, para que los niños de la calle puedan tener un lugar donde aprender, y una nueva oportunidad. El segundo fue destinado a ayudar económicamente a la reconstrucción de un Hospital en Pisco, Perú, debido a que esa ciudad se había visto muy afectada por el terremoto sufrido el 15 de agosto de este año; y el tercero y ultimo, ayudar con la manutención del hospital de campaña , que funciona allí también, mientras se realiza la reconstrucción.”
“los sponsors que tenemos son de gran ayuda para que nosotros podamos realizar todos estos viajes y colaboración, ellos nos han cedido las motos, porque creen en la empresa y en nuestro proyecto.”
Fotografie Moto For Peace Teresa Fantasia
Finalmente disponibile il libro UOMINI IN VIAGGIO
Lo puoi trovare a Mamoiada da: SARASERVIZI oppure LIBRERIA M&M On line, facendo richiesta a saraservizi@tiscali.it
En Buenos Aires por el momento quienes deseen adquirirlo pueden llamar a SARDEGNA NEL CUORE dejan su nombre apellido y telefono a Eduardo en linea privada y los contactaremos .
También tenemos a disposición el libro de Giovanna Mulas El tiempo de un verano en versión editada en español
MIGRANTES
Mamoiadini in Argentina e nel mondo
Sardos in disterru (emigrati sardi) - Le voci mai ascoltate dell'emigrazione sarda: storie di vita, attività culturali e sociali, comunicazione, interviste, poesia.
Migrantes sardos. Las voces cada vez escuchado emigración sardo: historias de la vida, la cultura y la comunicación social, entrevistas, poesía.
www.am890radiosoberania.com.ar
Grazie Sara per link dedicato a SARDEGNA NEL CUORE nel sito www.mamoiadada.net
Grazie cara Rosalba Satta per l link nel tuo sito www.rosalbasatta.it

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In sa notte profunda Gloria in excelsis Deo!
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bolad'a basciura Gloria in excelsis Deo! Appat sa pache santa Gloria in excelsis Deo
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BOGHES
Coro Oschirese
